Il Marchio Internazionale

Tramite il Marchio Internazionale è possibile estendere un precedente marchio Italiano o Comunitario in molti stati, scelti liberamente tra quelli che aderiscono al sistema di Madrid.

Il costo di deposito si ottiene sommando un importo di base, per la procedura internazionale, a vari importi di designazione specifici di ciascuno stato scelto.

Gli stati aderenti sono in particolare:

Albania, Algeria, Antigua, Antille Olandesi, Armenia, Australia, Austria, Azerbaijan, Benelux (Belgio-Olanda-Lussemburgo), Bhutan, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, rep. Ceca, Cina, Cipro, Colombia, Corea del Nord, Corea del Sud, Croazia, Cuba, Danimarca, Egitto, Estonia, Unione Europea, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Grecia, India, Iran, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Lesotho, Lettonia, Liberia, Liechtenstein, Lituania, Macedonia, Marocco, Moldavia, Monaco, Mongolia, Mozambico, Namibia, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, San Marino, Serbia e Montenegro, Sierra Leone, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America, Sudan, Svezia, Svizzera, Swaziland, Russia, Tagikistan, Tunisia, Turkmenistan, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan, Vietnam, Zambia, Zimbabwe.

I Marchi Internazionali durano indefinitivamente e sono rinnovabili per periodi di 10 anni.