La corte suprema del Regno Unito ha introdotto un test per giudicare gli equivalenti tecnici nella contraffazione di brevetti.

Ricordiamo rapidamente che la contraffazione di un brevetto può avvenire letteralmente o per equivalenti. Nel primo caso, tutte le caratteristiche di una rivendicazione indipendente sono letteralmente presenti nel dispositivo oggetto di contraffazione. Nel secondo caso non sono presenti, nel dispositivo oggetto di contraffazione, tutte le caratteristiche di una rivendicazione indipendente ma una o più caratteristiche sono “equivalenti tecnici” delle caratteristiche brevettate.

Per stabilire se una variante è da considerarsi un equivalente tecnico di una caratteristica presente nella rivendicazione è necessario fare un rapido test:

  • La variante raggiunge lo stesso risultato sostanzialmente nello stesso modo dell’invenzione?
  • La variante sarebbe stata ovvia per il tecnico del ramo?
  • Il tecnico del ramo, leggendo il brevetto, avrebbe concluso che lo stretto significato letterale della rivendicazione sarebbe stato un requisito essenziale dell’invenzione?

Se la risposta alle prime due domande è sì e alla terza è no, allora la variante è un equivalente tecnico.

Il sistema di giurisprudenza Anglosassone si sta quindi sempre più avvicinando a quello Tedesco.