È stato pubblicato il decreto di riapertura dei bandi nazionali dedicati alla valorizzazione dei titoli di proprietà industriale noti come Brevetti+, Marchi+, Disegni+. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 43 milioni di euro a favore delle Piccole e medie imprese per promuovere l’acquisto di consulenze specialistiche in tema di proprietà industriale e favorire i processi di brevettazione e registrazione.

 

DISEGNI+4 link

Il bando finanzia lo sviluppo di un prodotto oggetto di design.

Di seguito riassumo i punti principali del bando.

  • dotazione aggiuntiva € 14.000.000,00
  • presentazione domande: a partire dalle ore 09:00 del 14 ottobre 2020 e fino a esaurimento risorse;
  • spese ammissibili: di seguito sono riportare le spese ammissibili nel bando e rimborsate all’80%
    • Produzione massimale € 65.000,00 spese per acquisizione di servizi specialistici esterni volti a:
      • ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali massimale € 5.000,00
      • realizzazione di prototipi massimale € 15.000,00;
      • realizzazione di stampi massimale € 40.000,00;
      • consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno massimale € 10.000,00;
      • consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale massimale € 5.000,00;
      • consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, ideazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) strettamente connessa al disegno/modello massimale € 10.000,00.
    • Commercializzazione massimale € 10.000,00spese per acquisizione di servizi specialistici esterni volti a:
      • consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello massimale € 5.000,00;
      • consulenza legale per la stesura di accordi di licenza del titolo di proprietà industriale massimale € 2.500,00;
      • consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione massimale € 2.500,00.

 

MARCHI+3 link

Il bando finanzia le spese di realizzazione e deposito di un marchio a livello europeo e/o italiano.

In caso di deposito comunitario si può avere la pubblicazione (uno dei requisiti di accesso) in tempi utili al bando, nel caso di deposito a livello internazionale la pubblicazione potrebbe essere postuma all’apertura del bando.

Di seguito riassumo i punti principali del bando.

  • dotazione aggiuntiva € 4.000.000,00
  • presentazione domande: a partire dalle ore 09:00 del 30 settembre 2020 e fino a esaurimento risorse;
  • spese ammissibili: di seguito sono riportare le spese ammissibili nel bando
    • Misura A marchio Europeo (massimale € 7.000,00) è rimborsato l’80% delle seguenti spese:
      • progettazione marchio verbale massimale € 500,00
      • progettazione marchio con elemento grafico massimale € 1.500,00
      • assistenza al deposito  massimale € 300,00;
      • ricerca di anteriorità massimale € 1.500,00;
      • assistenza per rilievi al deposito massimale € 500,00;
      • assistenza per opposizioni massimale € 1.500,00.
      • tasse non ha massimale.
    • Misura B marchio internazionale (massimale € 7.000,00 e € 8.000,00 nel caso di selezione di US o CN) è rimborsato l’80% (90% nel caso di scelta di US o CN) delle seguenti spese:
      • progettazione marchio verbale massimale € 550,00
      • progettazione marchio con elemento grafico massimale € 1.600,00
      • assistenza al deposito  massimale € 350,00;
      • ricerca di anteriorità massimale € 1.800,00;
      • assistenza per rilievi al deposito massimale € 600,00;
      • assistenza per opposizioni massimale € 1.800,00.
      • tasse non ha massimale.

 

BREVETTI+ link

Il bando finanzia la valorizzazione economica di un brevetto tesa alla realizzazione di un prototipo e preliminare analisi commerciale in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. Appaiono esclusi prodotti non descritti in un brevetto.

Di seguito riassumo i punti principali del bando.

  • dotazione aggiuntiva € 25.000.000,00
  • presentazione domande: a partire dalle ore 09:00 del 21 ottobre 2020 e fino a esaurimento risorse;
  • spese ammissibili: di seguito sono riportare le spese ammissibili nel bando e rimborsate all’80% massimale € 140.000,00
    • Industrializzazione e ingegnerizzazione
      • studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati,
      • individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto,
      • analisi dei costi e dei relativi ricavi);
      • progettazione produttiva,
      • studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
      • realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
      • progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
      • test di produzione;
      • produzione pre-serie (solo se funzionale ai test per il rilascio delle certificazioni);
      • rilascio certificazioni di prodotto o di processo.
    • Organizzazione e sviluppo
      • servizi di IT Governance;
      • studi ed analisi per lo sviluppo di nuovi mercati geografici e settoriali;
      • servizi per la progettazione organizzativa;
      • organizzazione dei processi produttivi;
      • definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi.
    • Trasferimento tecnologico
      • proof of concept;
      • due diligence;
      • predisposizione accordi di segretezza;
      • predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
      • costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
      • contributo all’acquisto del brevetto (solo per gli Spin Off e le start up innovative iscritte nel registro speciale al momento della presentazione della domanda di accesso); non sono ammissibili le componenti variabili del costo del brevetto (a titolo meramente esemplificativo: royalty, fees).

 

Condividiamo le slide del Webinar svoltosi recentemente con il Polo di Navacchio.

Presentazione Polo-LM

Il design è destinato a singole creazioni ad esempio: un prodotto di forma particolare, un prodotto di forma e colore particolare, una porzione di un prodotto particolare per forma e/o colore o superficie…

Tuttavia, capitano anche quelle che chiamo: “idee di design”.

Un esempio su tutti: un’azienda di biancheria per la casa idea un copriletto riportante una foto di animali riprodotta in una sola grande stampa su tutto il copriletto. Contrariamente agli usuali disegni riportati come motivo e ripetuti periodicamente sui copriletto, in questo caso è presente un’unica immagine che ricopre sostanzialmente l’intero copriletto e federe (riporto a scopo descrittivo un immagine reperita sul sito web https://www.biancocasashop.com/it/ completo-letto-copriletto-con-balza-applicata-una-piazza-bassetti-extra-gli-animali-water-dancing-dolphins/).

È evidente che se io fossi l’ideatore di una simile idea e registrassi il copriletto con delfini che vedete nella foto, non vorrei che i miei concorrenti mi imitassero realizzando un copriletto con una differente foto di delfini, ma neanche con gattini, cagnolini, aquile, giraffe e leoni…

È per questo che mi sento di chiamare la creazione idea di design. Si tratta di un design che può essere declinato in tantissime varianti… e non pensate che sia un caso raro, le idee di design sono piuttosto frequenti.

Posso tutelare la mia idea di design? La risposta di due lettere dovrebbe essere “no”, posso tutelare solo la specifica realizzazione.

Ma ci sono modi per andare vicino a una tutela? Forse ancora no… ma vediamo le possibili soluzioni.

1) Registrazione design + descrizione

È possibile depositare un’immagine generica di un copriletto con un disegno di delfini tratteggiato (che sta a significare che la protezione per il disegno di delfini non è richiesta) aggiungendo una descrizione tipo: “Copriletto con riportata singola fotografia di animali che ricopre sostanzialmente l’intero materasso”…

Sì i mei colleghi storceranno il naso, ma come si dice spesso: “Piuttosto che niente meglio piuttosto”.

2) Brevetto di invenzione

Udite, udite, se l’idea di design ha un “effetto tecnico” può essere brevettata! L’effetto tecnico della foto di animali non è decisamente credibile, ma se avessimo ad esempio un rivestimento su una maniglia (indipendentemente dalla forma della maniglia) questo potrebbe migliorare la presa, eliminare cariche elettrostatiche o qualcosa di simile…

3) Brevetto per modello di utilità

Si tratta di un titolo di IP molto importante e spesso ingiustamente sottovalutato (e spesso ingiustamente privato del termine brevetto). Tante altre volte però il brevetto per modello di utilità è utilizzato come refugium peccatorum … sarebbe questo il caso. :-)

Per concludere, non esiste una protezione dedicata alle idee di design, ma, in alcuni casi, altri tipi di tutela possono parzialmente compensare.

 

Recentemente leggo articoli del nuovo caccia russo.

Sono messe in evidenza le sue particolari caratteristiche e abilità di manovra.

Strano! Non sarebbe meglio tenere segrete le proprie armi? In caso di combattimento potremmo godere di un migliore effetto sorpresa.

Evidentemente no.

Meglio, esiste un effetto che è ritenuto più importante dell’effetto sorpresa: l’effetto deterrente.

Ogni titolo di proprietà industriale, anche quelli scalcagnati si portano dietro quest’effetto deterrente. Come conseguenza gran parte della concorrenza, ed a volte proprio tutta, evita di realizzare un qualcosa a spanne troppo simile al nostro dispositivo.

Noto ad esempio il rullo massaggiante (un cosiddetto foamroll) della Blackroll® … indico quel rullo come esempio a tutti i clienti che mi chiedono se sia opportuno scrivere “brevetto depositato” o simile sui loro prodotti.

 

 

 

 

 

 

 

Osservate bene il rullo… e un cilindro in polimero espanso! Quanto costa? Circa 30€!

Da che cosa è protetto? Da un design registrato ed anche da una dicitura scritta a caratteri cubitali: “Registered Design No. 000580873” (vedi la prima immagine. Complimenti quindi alla tedesca Blackroll® e suggerisco ai nostri imprenditori di prendere esempio!