Che diritti conferisce un marchio registrato?

La registrazione del marchio conferisce al suo titolare il diritto esclusivo all’utilizzazione del marchio stesso, o di marchi simili, per i prodotti/servizi contrassegnati, o per prodotti/servizi simili.

Dopo un periodo di consolidamento inoltre il marchio non può più essere annullato da terzi per presenza di un marchio precedente.

Che cosa è registrabile come marchio?

Possono costituire oggetto di registrazione come marchio d’impresa tutti i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le lettere, le cifre ed inoltre i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli di altre imprese.

Quanto dura un marchio?

Indefinitamente. In particolare, ha una durata di 10 anni. Dopo questi, il rinnovo dei marchi è attuabile per i successivi dieci anni. Se sempre rinnovato un marchio non scade mai ed acquista un valore sempre maggiore.

I marchi devono essere distintivi, ossia atti appunto a distinguere i prodotti/servizi di un’impresa da quelli di altre imprese.

Logicamente esiste una soglia minima di distintività al di sotto della quale una marchio è rifiutato dall’Ufficio Marchi Nazionale o Comunitario. Ad esempio non posso depositare il nome del prodotto stesso che voglio marchiare né nomi generici.

Al di sopra della soglia di distintività un marchio gode di una maggiore tutela se si tratta di un termine che ha poco o nulla a che vedere con i prodotti o servizi che contraddistingue.

I marchi che hanno una valenza maggiore, i cosiddetti “Marchi Forti”, sono marchi che riproducono parole o diciture che non hanno attinenza con il prodotto che identificano.

È quindi opportuno scegliere quest’ultimo tipo di marchi, più facilmente proteggibili.

Come posso registrare un marchio?

Per depositare un marchio tramite la Lunati & Mazzoni è sufficiente inviare il marchio stesso, tipicamente una parola, un logo, un’immagine o la combinazione degli stessi, e l’elenco dei prodotti e servizi che saranno contraddistinti dal marchio.

Sottolineiamo infine che prima di procedere con il deposito del marchio è fondamentale eseguire un’accurata ricerca di novità, per accertarsi della non esistenza di precedenti marchi simili od identici.

 

È possibile svolgere on-line la pratica di deposito del marchio?

Sì, non è solo possibile ma anche molto agevole e molto comune.

I marchi possono essere inviati per e-mail, fax o comunicati telefonicamente, mentre le lettere di incarico e di mandato devono essere inviate per posta.

 

Quanto costa depositare un marchio alla Lunati & Mazzoni?

Il costo dipende in larga misura dell’estensione e dalla tipologia del marchio, alla Lunati & Mazzoni cerchiamo di contenere al minimo i prezzi dei marchi, compatibilmente con il lavoro svolto. Su richiesta saremo lieti di fornire un preventivo in brevissimo tempo.

Che cosa significa marchio depositato e marchio registrato?

Una volta che una domanda di registrazione di marchio è stato inviato all’Ufficio Brevetti nazionale, esso è considerato depositato TM. È quindi possibile godere di alcuni dei diritti conferiti dallo stesso.

Dopo che la domanda di registrazione di marchio ha superato l’esame di validità ed una fase di opposizione il marchio è considerato registrato ®.

Un marchio, ad esempio Italiano o Europeo, in seguito ad un periodo di 5 anni dalla registrazione e alla conoscenza di terzi, si consolida.

Un marchio Consolidato non può più essere annullato da terzi (salvo registrazione in malafede) e rimarrà vostro per sempre.

Gli uffici brevetti Italiano, Europeo ed in genere di altre nazioni, consentono a terzi di opporsi alla registrazione di un marchio.

L’opposizione alla registrazione di un marchio, in genere chiamata semplicemente opposizione, può essere depositata entro ristretti periodi di tempo in seguito alla pubblicazione del marchio, tipicamente tre mesi.

In Europa ed in Italia, l’opposizione inizia con un periodo di dialogo tra le parti, che si possono accordare amichevolmente concordando per una soluzione accettabile per entrambi.

L’opposizione consente quindi di impedire in modo rapido ed economico, senza ricorrere e a tribunali e consentendo ampie discussioni amichevoli tra le parti, la registrazione dei marchi.

Tuttavia, per poter ricorrere a tale procedura vantaggiosa è necessario sorvegliare i propri marchi.

In seguito alla registrazione, e quindi alla scadenza del periodo di opposizione, possono essere portate avanti procedure di annullamento dei marchi.

In particolare, per i marchi Europei e di altre nazioni, tali procedure possono essere portate avanti presso l’EUIPO, quindi senza ricorrere a tribunali.

Per i marchi Italiani, invece, dopo la concessione è necessario ricorrere ad una causa legale per dichiarare nullo un marchio registrato.

Una volta ottenuta, una registrazione di marchio conferisce diritti che devono essere utilizzati dal possessore.

Essa costituisce infatti sostanzialmente un’arma contro la contraffazione.

Tale arma è spesso efficacemente utilizzata per scoraggiare eventuali contraffattori, e permette di attivare azioni in tribunale. La Lunati & Mazzoni collabora con avvocati e consulenti che si occupano della difesa della registrazione in tribunale.

Come posso utilizzare il marchio registrato contro un contraffattore?

Se il contraffattore è in buona fede spesso è sufficiente la notifica della registrazione al contraffattore stesso, altrimenti è necessario agire in tribunale per mezzo di legali specializzati.

La Lunati & Mazzoni collabora con avvocati e consulenti che si occupano della difesa del brevetto in tribunale.

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Come posso sorvegliare la nascita di eventuali contraffattori?

Il compito di sorvegliare la nascita di eventuali contraffattori può essere affidato alla Lunati & Mazzoni, che sorveglia il deposito di nuovi marchi simili al marchio registrato.

I marchi collettivi sono marchi detenuti da organizzazioni(consorzi, camere di commercio…) ed utilizzati, oltre che per distinguere i prodotti o servizi, per garantirne l’origine, la natura o la qualità di prodotti o servizi.

I marchi collettivi possono includere nomi geografici e comprendono il regolamento di adesione al consorzio od organizzazione.

D.O.P.  Denominazioni di Origine Protetta

Le denominazioni di origine protetta identificano la denominazione di prodotti in cui tutte le seguenti fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione avvengono in un’area geografica definita. 

I.G.P.  Indicazioni Geografiche Protette

Le indicazioni geografiche protette identificano la denominazione di prodotti in cui almeno una delle fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione avvengono in un’area geografica definita.