La registrazione brevetti internazionali avviene attraverso il sistema PCT (Patent Cooperation Treaty), un trattato multilaterale gestito dalla WIPO – World Intellectual Property Organization con sede a Ginevra – al quale aderiscono oggi 158 Stati contraenti. Con un’unica domanda è possibile “prenotare” la protezione della propria invenzione in quasi tutto il mondo, rinviando le decisioni economiche più impegnative a una fase successiva.
Brevetto PCT: cos'è e come funziona
Il brevetto PCT non è – tecnicamente – un brevetto mondiale unico valido in tutti i Paesi. È una procedura unificata di deposito che consente di presentare un’unica domanda internazionale di brevetto con effetto simultaneo in tutti gli Stati aderenti al Trattato, posticipando la scelta definitiva dei Paesi in cui si desidera procedere alla concessione. Si parla impropriamente di “brevetto internazionale” proprio perché l’atto di deposito PCT produce un effetto equivalente al deposito nazionale in ciascuno degli Stati membri indicati.
La procedura si articola in due fasi principali:
- Fase internazionale: gestita dalla WIPO, comprende l’esame formale della domanda, la ricerca internazionale di anteriorità (a cura di un’Autorità di Ricerca Internazionale, come l’EPO) e, facoltativamente, un esame internazionale preliminare. Questa fase si conclude di norma al 30° mese dalla data di deposito o di priorità.
- Fase nazionale (o regionale): il titolare entra negli uffici brevetti dei singoli Paesi di interesse per ottenere la concessione del brevetto secondo le norme locali.
L’esame internazionale non è vincolante per gli uffici nazionali, ma costituisce un orientamento prezioso per valutare la brevettabilità dell’invenzione prima di impegnarsi nei costi delle fasi nazionali.

Come si registra un brevetto internazionale?
Per registrare un brevetto internazionale PCT è necessario depositare un’unica domanda presso la WIPO, l’UIBM o l’EPO, entro 12 mesi dal deposito nazionale per rivendicare la priorità. La domanda deve contenere rivendicazioni, descrizione e disegni, ed essere redatta in una delle lingue ufficiali WIPO – generalmente l’inglese per i richiedenti italiani.
La procedura di deposito prevede i seguenti passi:
- Preparazione della documentazione: la domanda PCT deve includere richiesta, descrizione, rivendicazioni, disegni (se necessari) e abstract. I moduli ufficiali sono scaricabili dal portale WIPO IP Portal – ePCT.
- Scelta dell’Ufficio Ricevente (RO): i richiedenti italiani o residenti in Italia possono depositare presso l’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), direttamente presso la WIPO a Ginevra o presso l’EPO. Per le domande con rivendicazione di priorità italiana depositate da oltre 90 giorni, è disponibile il deposito telematico tramite la piattaforma ePCT.
- Pagamento delle tasse: all’atto del deposito si versano le tasse di trasmissione, deposito e ricerca internazionale.
- Ricerca internazionale di anteriorità: l’Autorità di Ricerca Internazionale (per i richiedenti italiani, tipicamente l’EPO) conduce la ricerca e redige un Rapporto di Ricerca Internazionale (ISR) e un’Opinione Scritta sui requisiti di brevettabilità.
- Pubblicazione internazionale: al 18° mese dalla data di deposito (o di priorità), la domanda viene pubblicata dalla WIPO con il relativo rapporto di ricerca.
- Esame internazionale preliminare (facoltativo): entro il 22° mese è possibile richiedere un Rapporto Preliminare Internazionale di Brevettabilità (IPRPII), utile per affinare le rivendicazioni prima di entrare nelle fasi nazionali.
- Ingresso nelle fasi nazionali: entro il 30° mese (o 31–32 mesi per alcuni Paesi), il titolare sceglie in quali Stati proseguire la procedura, pagando le relative tasse e, se necessario, fornendo traduzioni.
Abbiamo analizzato numerose pratiche PCT nel corso dei nostri oltre 40 anni di attività: il successo della domanda dipende in misura determinante dalla qualità della descrizione iniziale e dalla strategia di rivendicazione adottata. Per questo motivo, in Lunati & Mazzoni affianchiamo il cliente fin dalla fase di valutazione dell’invenzione, ben prima del deposito formale.
I Vantaggi di Affidarsi a Lunati & Mazzoni per i Brevetti Internazionali
Lunati & Mazzoni è mandataria autorizzata per il deposito di domande di brevetto PCT e per le procedure europee dinanzi all’EPO. Fondata nel 1982 e guidata dai partner Valerio Lunati e Vittoriano Lunati, lo studio vanta oltre 40 anni di esperienza nella tutela della proprietà industriale e intellettuale, con sede principale a Milano e presenza in ulteriori sedi lombarde.
Nel corso degli anni abbiamo sviluppato un metodo di gestione delle pratiche internazionali che permette di:
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Analizzare nel dettaglio l’invenzione e il posizionamento nello stato della tecnica prima del deposito, spesso avendo già a disposizione l’esame del brevetto italiano, per massimizzare le probabilità di successo internazionale.
Costruire una strategia di rivendicazione solida, evidenziando i vantaggi tecnici e i problemi risolti in modo tale che l’esaminatore internazionale possa riconoscerli rapidamente, favorendo un esito positivo che si traduce poi in una concessione più rapida nelle fasi nazionali.
Gestire le scadenze con precisione: le procedure PCT prevedono termini rigidi e improrogabili. Il nostro sistema di monitoraggio garantisce che nessuna scadenza venga mai persa.
Coordinare la rete di corrispondenti internazionali in ogni giurisdizione, assicurando continuità di strategia e riservatezza delle informazioni in tutte le fasi nazionali.
Per una consulenza personalizzata sulla registrazione di brevetti internazionali, contatta Lunati & Mazzoni S.r.l. – lo studio di consulenza in proprietà industriale e intellettuale fondato nel 1982, con sede a Milano.
Hai altre domande sulla registrazione dei brevetti internazionali?
Quanto dura un brevetto internazionale?
La fase internazionale del PCT dura al massimo 30 mesi dalla data di deposito o di priorità. I brevetti nazionali che ne derivano hanno una durata massima di 20 anni dalla data di deposito della domanda internazionale, secondo le norme di ciascuno Stato.
È importante distinguere tra:
| Fase | Durata |
|---|---|
| Diritto di priorità (da domanda nazionale a PCT) | 12 mesi |
| Fase internazionale PCT | Fino a 30 mesi dalla priorità |
| Brevetto nazionale derivante da PCT | Massimo 20 anni dal deposito |
| Brevetto negli USA (utility patent) | 20 anni dal deposito |
| Brevetto Europeo (EP) | Massimo 20 anni dal deposito |
La domanda PCT, quindi, non è di per sé un brevetto: è una “prenotazione” temporanea che offre al titolare un periodo di riflessione di 30 mesi prima di dover investire nei singoli Paesi. È questa la sua principale utilità strategica, soprattutto per le PMI che devono valutare i mercati più promettenti prima di impegnarsi in costi significativi.
Durante la fase internazionale non sono dovute tasse annuali di mantenimento alla WIPO: questi oneri iniziano solo dopo l’ingresso nelle fasi nazionali, Paese per Paese.
Quanto costa registrare un brevetto in tutto il mondo?
Il costo complessivo di una domanda PCT nella fase internazionale mediamente comprende:
- tasse ufficiali WIPO;
- eventuali traduzioni in inglese;
- onorari professionali.
I costi per le fasi nazionali si aggiungono successivamente, variano Paese per Paese e possono essere molto significativi. Solitamente questi prezzi dipendono da: complessità della domanda, numero di rivendicazioni, lunghezza delle traduzioni richieste e onorari degli agenti locali. Negli Stati Uniti, ad esempio, i costi per piccole entità possono essere ridotti del 60%.
Agevolazioni disponibili per le imprese italiane: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy gestisce periodicamente bandi come Brevetti+ che offrono contributi a fondo perduto, e il programma Voucher 3i di Invitalia che può coprire integralmente i costi di consulenza per startup e microimprese. Consigliamo di verificare i bandi attivi direttamente sul sito UIBM/MIMIT.
Brevetto internazionale: come funziona la fase nazionale?
Una volta conclusa la fase internazionale (entro 30 mesi), il titolare sceglie in quali Paesi entrare in fase nazionale, pagando le tasse e fornendo le traduzioni richieste. Da questo momento, ciascuno Stato esamina la domanda autonomamente e decide se concedere il brevetto secondo la propria legislazione.
L’ingresso nella fase nazionale è il momento più critico – e costoso – dell’intera procedura PCT. Ecco come funziona concretamente:
- Scelta dei Paesi: il titolare non è obbligato a proseguire in tutti gli Stati inizialmente designati nella domanda internazionale. Può selezionare solo quelli di effettivo interesse commerciale, ottimizzando i costi.
- Deposito presso gli uffici nazionali: la domanda viene depositata presso ciascun ufficio brevetti nazionale o regionale (es. USPTO per gli USA, CNIPA per la Cina, JPO per il Giappone). Per i Paesi europei è possibile accedere tramite la procedura di brevetto europeo (EPO), che copre i 47 Stati contraenti con un’unica procedura regionale.
- Esame di merito: ogni ufficio nazionale conduce il proprio esame di brevettabilità (novità, attività inventiva, applicabilità industriale), tenendo in considerazione – ma non essendo vincolato – dagli esiti dell’esame internazionale.
- Risposta alle obiezioni: il titolare, assistito da agenti locali, può rispondere alle obiezioni degli esaminatori, modificare le rivendicazioni e, ove necessario, limitare l’ambito di protezione per ottenere la concessione.
- Tasse di mantenimento annuali: dopo la concessione, il brevetto deve essere mantenuto in vita pagando tasse annuali in ciascuno Stato. Le tasse non pagate alla WIPO durante la fase internazionale si “accumulano” in fase nazionale.
In Lunati & Mazzoni operiamo come mandatari autorizzati sia presso l’UIBM che presso l’EPO e coordiniamo una rete di corrispondenti qualificati in tutto il mondo per seguire le fasi nazionali con la stessa attenzione e riservatezza che caratterizzano la nostra consulenza italiana.
Registro Brevetti Internazionale: come verificare lo stato di una domanda
Il registro dei brevetti internazionali è consultabile gratuitamente attraverso due strumenti principali:
- PATENTSCOPE (WIPO): il database ufficiale della WIPO per la ricerca di domande PCT internazionali. Disponibile su patentscope.wipo.int
- Espacenet (EPO): una delle banche dati brevettuali più complete al mondo, gratuita, che consente di ricercare brevetti nazionali, europei e internazionali in tutte le giurisdizioni principali. Disponibile su worldwide.espacenet.com
Attraverso PATENTSCOPE è possibile verificare lo stato aggiornato di qualsiasi domanda PCT attiva, inclusi: data di deposito, stato di pubblicazione, rapporto di ricerca internazionale, esiti dell’esame preliminare e ingresso nelle fasi nazionali.
