Dal 9 febbraio 2026, DesignView ha compiuto un salto di qualità che lo rende uno strumento ancora più centrale per chi si occupa di design industriale: la funzionalità di ricerca per immagini è stata estesa a tutti gli uffici di proprietà intellettuale collegati alla piattaforma. Il risultato è significativo: DesignView è oggi il più grande motore di ricerca al mondo per immagini di design.
Numeri che cambiano lo scenario
Con l’integrazione delle immagini provenienti da 44 uffici IP extra-UE — distribuiti tra Africa, Asia, Americhe e Oceania — la copertura complessiva raggiunge:
- 76 uffici di proprietà intellettuale collegati
- oltre 111 milioni di immagini ricercabili
- circa 24 milioni di design industriali registrati
Si tratta di un incremento quasi otto volte superiore rispetto alla precedente disponibilità di immagini, che trasforma DesignView in uno strumento di ricerca globale effettivo e non più prevalentemente europeo.
Cos’è (oggi) DesignView
Lanciato nel 2012 da EUIPO insieme agli uffici nazionali e regionali dell’Unione europea nell’ambito della rete EUIPN, DesignView è una banca dati gratuita e multilingue che consente di:
- ricercare design industriali registrati
- visualizzare e confrontare immagini
- monitorare registrazioni e aggiornamenti
- supportare le attività di esame e valutazione dei diritti anteriori.
Con l’implementazione completa della ricerca per immagini, la piattaforma diventa uno strumento ancora più efficace per:
- verificare la novità di un design
- effettuare ricerche di anteriorità visive
- analizzare trend di mercato
- supportare strategie di tutela internazionale
Perché questo aggiornamento è rilevante per le imprese
L’aspetto più interessante non è solo quantitativo, ma strategico. La possibilità di effettuare ricerche su oltre 111 milioni di immagini provenienti da 76 uffici significa poter:
- intercettare potenziali conflitti prima del deposito
- ridurre il rischio di contestazioni
- valutare la reale distintività di un prodotto
- pianificare una strategia di protezione internazionale più consapevole.
Per le PMI, in particolare, la disponibilità gratuita di uno strumento di questa portata rappresenta un’opportunità importante. Le ricerche preliminari, se correttamente interpretate, possono orientare le scelte di investimento e di sviluppo prodotto.Naturalmente, la disponibilità dello strumento non sostituisce l’analisi professionale: l’interpretazione delle immagini, la valutazione della portata della protezione e l’analisi comparativa richiedono competenze tecniche e giuridiche specifiche.
Raccomandazione per le aziende italiane
Visto che gli strumenti esistono, e in alcuni casi sono addirittura gratuiti, non facciamoci prendere in contropiede dai nostri competitor, monitoriamoli per fermarli prima che ci attacchino, guadagnandone in qualità e costi. Un procedimento di annullamento all’EUIPO ha un costo compreso tra un quinto e un decimo del costo di una causa legale in Italia ed ottiene lo stesso effetto. Un procedimento di opposizione a un brevetto europeo presso l’EPO ha un costo compreso tra un quinto e un decimo del costo di una causa legale presso l’UPC.Nel coaching dicono “uccidi il mostro finché è piccolo”, oggi lo diciamo anche relativamente all’IP!

